Comprare la caldaia giusta non è mai un acquisto facile da fare. Esistono delle difficoltà obiettive che rendono lo scegliere una caldaia un’impresa certo non facile. Difficile quindi pensare di recarsi al Leroy Merlin per comprare 2 chiodini e ritrovarsi con una caldaia a gas sul sedile posteriore della nostra autovettura..
Vi sono una moltitudine di fattori da considerare per essere certi che il grande elettrodomestico che ci apprestiamo a comprare non si riveli una delusione. Rendersi conto della delicatezza dell’acquisto è abbastanza semplice, considerato le situazioni oggettive che si prospettano agli occhi degli utenti che devono sostituire o anche installare nuove caldaie.

Il prezzo

Queste sorgenti di calore, in grado di riscaldare l’acqua che scorrerà nelle tubazioni idrauliche dell’appartamento in cui viviamo hanno costi elevati. La loro straordinaria capacità di ricreare un ambiente confortevole e generare una temperatura che ci permetta di vivere adeguatamente, fa sì che anche il prezzo di vendita sia elevato. Fabbricare una struttura resistente, assolutamente sicura per la famiglia, non è cosa facile e di conseguenza, anche i costi sostenuti per realizzare i test di routine sono alti.

Pericolosità del combustibile

Il fatto che si tratti di caldaie a gpl o a metano non cambia la questione, visto che lo scopo resta fare la scelta giusta. Anche se le aziende produttrici fanno di tutto per annullare i rischi che le caldaie a gas possano esplodere o subire gravi danni a causa di un cattivo utilizzo o pericolosi difetti di fabbrica, il sentire comune pensa alle caldaie come delle bombe ad orologeria, a volte utili per creare benessere termico tra le mura di casa. Trattandosi di combustibili altamente infiammabili, quando un utente deve scegliere una caldaia, pensa anche al fatto che potrebbe mettere a repentaglio la vita degli abitanti dell’abitazione. Il fatto che le caldarine da esterno debbano essere installate sul balcone, lascia immaginare quanto alcuni utenti possano ancora avere paura di posizionare oggetti del genere in ambienti frequentati da bambini.

Ciclo di vita
La durata di elettrodomestici termici di questo tipo, ancor di più se si parla di una caldaia a condensazione, è molto alta. Dover decidere quale caldaia selezionare e quindi montare nel focolaio domestico, significa immaginare di dover utilizzare questo parallelepipedo, che renderà gli spazi abitativi più caldi, per almeno i prossimi 12 anni. Sentire la responsabilità di acquistare una caldaia murale che duri tutto questo periodo di tempo ci mette nelle condizioni psicologiche di ponderare ancora di più la scelta. Un fardello impegnativo che sottolinea come il peso fisico di una caldaia, condizionato da tutti gli elementi di ferro di cui è composta, diventi anche un peso “fisiologico”, legato alla difficoltà nello scegliere la migliore, rispetto alle proprie esigenze.

Che cosa c’è da considerare quando si ha intenzione di cambiare una caldaia a muro?

Parliamo di aspetti fondamentali che possono fare la differenza nel preferire un modello di caldaia da 28 kw rispetto una mini caldaia in offerta. Si tratta di parametri oggettivi che, valutati autonomamente o l’occhio esperto del vostro idraulico di fiducia, possono rappresentare la strada corretta per acquistare la caldaia giusta per la vostra casa o condominio.

  • Lo spazio a disposizione. Se si tratta di una casa di nuova costruzione, molto probabilmente sarà stato già pianificato uno spazio per collegare un apparecchio termico di questo tipo, come pure la mappa di dove verranno installati radiatori ed eventuali valvole termostatiche. In questi casi possiamo essere certi che l’ingegnere edile, in collaborazione con il responsabile ai lavori dell’impianto idraulico, abbia già studiato un luogo idoneo in cui finalizzare l’installazione della caldaia. In caso di strutture abitative più datate, qualora a seguito di una rottura della vecchia caldaia si intendesse procedere alla sostituzione, la decisione di dove collocare la nuova “gigante bianca” sarà certamente più delicata. Considerate sia metri quadri dell’appartamento, essenziali per valutare se il calore prodotto dalla caldaia sarà sufficiente a “riempire” tutte le camere, sia se le dimensioni della caldaia che avete “puntato”, sono adeguate alla superficie disponibile in cui vorreste montarla. Il consiglio è quello di considerare, soprattutto nel caso di installazioni sulle pareti del balcone o comunque di spazi esterni, che resteranno pur sempre degli ambienti di transito di persone. Dobbiamo metterci nelle condizioni di valutare se una caldaia da muro possa ostacolare il passaggio di componenti della casa, per esempio, un po’ più robusti.

 

  • Potenza riscaldante. Così come nel caso dei condizionatori utilizziamo l’unità di misura dei BTU per valutare la forza rinfrescante di uno spit, così, nel caso delle caldaie moderne, si indicano i kilowatt come parametro per valutare il grado di riscaldare un ambiente. E’ ovvio che, nel caso di case più capienti, in cui vive un maggior numero di persone, necessiterà di uno strumento con un wattaggio termoidraulico maggiore. Si parla di fabbisogno termico domestico per sottolineare come la caldaia ideale è quella che permette agli abitanti della casa di sopperire a tutte le necessità di calore e di acqua, anche in situazioni straordinarie (arrivo di ospiti, maggiore richiesta idrica a causa di un nuovo lavoro, esigenze termiche raddoppiate a causa di un’ondata di gelo atipica). Esiste un calcolo ben preciso per sapere quale dovrebbe essere la giusta caldaia rispetto alla grandezza della casa. Per valutare questo occorre conoscere sia il totale dei metri cubi da riscaldare (potrebbero esserci dei vani volutamente mantenuti freschi, come nel caso di sgabuzzini o stanzini) che il coefficiente termico, ossia un valore convenzionale, calcolato anche in virtù della geografia dell’abitazione. Va da sé che una casa di montagna avrà un C.T. maggiore di una situata sul mare, dotata di ottimi infissi. In effetti anche le infiltrazioni d’aria fredda in casa e gli spifferi di una finestra possono influire nell’acquisto di una caldaia con potenza riscaldante adeguata.Ad ogni modo, la formula magica di ogni caldaia è questa:(superficie x altezza dei muri di casa) x coefficiente termico= Kcal necessarieRisolvendo una semplice equazione tra Kcal e Kw, riusciremo a stabilire quale caldaia a gas gpl comprare, senza rimanere “scottati” dal fatto che risulti inadeguata rispetto il nostro fabbisogno termico a livello famigliare. Sapendo infatti che un Kw è pari al numero di Kcal diviso 862, potremo facilmente desumere questo dato.
  • Sostenibilità. L’attenzione verso l’ambiente che ci circonda diventa un argomento sempre più attuale. Le stesse case produttrici del settore termo-idraulico, conoscendo bene le loro responsabilità in termini di produzione di CO2, tramite i gas di scarico delle caldaie, stanno cercando di creare caldaie ecologiche. Il concetto di caldaie sostenibili è un tema assai caro a brand come Hermmann e Vaillant che hanno creato le nuove serie di caldaie condensing, con l’intento preciso di contribuire a ridurre il numero di gas serra nell’atmosfera e arrecare meno danni possibili all’ecosistema di cui facciamo parte. Ogni combustibile bruciato verrà spinto nell’aria e diventerà parte di quello che respiriamo. Assumere una consapevolezza ambientale è anche un dovere dei consumatori che dovrebbero scegliere le caldaie a condensazione, reputandole più giuste anche dal punto di vista etico, perchè più rispettose della natura. Allo stesso tempo i governi, per favorire la diffusione di questo tipo di caldaie caratterizzate dall’accumulo di condensa, anziché gas saturi di anidride carbonica, hanno vietato la vendita delle caldaie stagne di vecchia generazione, obbligando gli utenti ad acquistare solo caldaie a camera aperta o condensing, di gran lunga le più “pulite”.

Le recenti iniziative “virtuose” atte a favorire la diffusione su territorio italiano delle caldaie ErP, con caratteristiche eccellenti di etichettatura energetica, sono il segnale che qualcosa di buono sta cambiando nella coscienza energetica degli individui. Se poi aggiungiamo che, gli elettrodomestici ecosostenibili sono anche quelli in grado di farti risparmiare più soldi in bolletta, comprendiamo il valore di decreti legislativi di questa portata. Il piano europeo del 20-20-20 e la direttiva ErP sono state di fatto comprese e molto gradite dagli utenti online che hanno approfittato del fatto di dover comprare la caldaia più giusta, per migliorare il mondo delle generazioni future.